Che cosè il servizio Radiotaxi

Per entrare in contatto con i clienti il tassista ha due possibilità:

a)  può attendere la richiesta di prestazione del servizio, stazionando presso le apposite aree di parcheggio riservato[*];

b)  può aderire ad una centrale radiotaxi, pagare il canone di abbonamento ed ottenere in cambio il servizio radiotaxi, attività libera che consiste nella ricezione delle richieste di corse taxi e nel loro smistamento e assegnazione.

L’attività imprenditoriale fondamentale e caratteristica svolta da Taxiblu, in parte anche tramite questo sito Internet, mediante il software applicativo TAXIWEB, è per l’appunto il servizio radiotaxi, che di norma si articola nelle seguenti operazioni:

  • ricezione in Sala Radio, via telefono o modem, delle richieste di prestazione del servizio di trasporto persone e bagagli e mezzo taxi;
  • localizzazione dei taxi che in quel momento risultano in servizio, mediante sistema satellitare GPS (Global Positioning System);
  • individuazione del taxi libero, cioè con il tassametro spento, o che si trova nella condizione di presto libero, più vicino al luogo indicato dal cliente che ha chiamato;
  • assegnazione della chiamata al veicolo così selezionato;
  • comunicazione al cliente del rintraccio del taxi, del tempo di arrivo e del numero di licenza del tassista;
  • comunicazione al tassista dell’accettazione della corsa da parte del cliente, oppure del rifiuto di quest’ultimo.

Per usufruire di questo servizio, i tassisti aderenti a Taxiblu corrispondono un canone periodico, mentre per il cliente che chiama per avere una corsa taxi il servizio è essenzialmente gratuito.

Mediante il servizio radiotaxi, Taxiblu si pone quale intermediario qualificato fra la domanda, proveniente dalla clientela, e l’offerta, proveniente dai tassisti aderenti, di corse taxi.

 

[* ]in effetti, a Milano, e presumibilmente anche in altri Comuni, esiste una terza alternativa, la cosiddetta “richiesta diretta all’autopubblica in transito” (v. art. 26, quarto comma, Regolamento per il servizio pubblico delle autovetture da piazza (taxi), approvato dal Consiglio Comunale di Milano nella seduta del 17 luglio 2000, con deliberazione n. 66/2000); tuttavia, a ben vedere, si tratta di una variante della “richiesta diretta all’autopubblica in stazionamento”, e per tale ragione non la trattiamo separatamente da quest’ultima