Che cos’è il servizio taxi

Una volta che il cliente ed il tassista hanno accettato,

rispettivamente, di usufruire e di effettuare la corsa taxi, il servizio radiotaxi è sostanzialmente terminato, fatta salva l’assistenza comunque fornita da Taxiblu per rimediare ad eventuali inconvenienti (ritardo o impedimento definitivo del taxi per incidente, foratura o altro; corsa sostitutiva; assenza del cliente all’indirizzo indicato; rintraccio del cliente che ha lasciato sul taxi beni personali e altro ancora).

Da quel momento ha inizio il servizio taxi,

del quale sono parti da un lato il cliente, che sale a bordo dell’autopubblica, dall’altro il tassista. Infatti, per legge il servizio di trasporto di persone e bagagli tramite taxi è di esclusiva competenza e responsabilità dei singoli tassisti, ciascuno titolare della rispettiva licenza, nonché proprietario o utilizzatore in leasing della propria autopubblica, tassisti con i quali i clienti, di volta in volta, concludono il contratto di trasporto. Ciò vale non solo quando il cliente chiama la centrale radiotaxi di Taxiblu, ma a maggior ragione quando il cliente sale su un taxi che staziona presso le apposite aree di parcheggio riservato, poiché in questa seconda ipotesi, la intermediazione di Taxiblu non si verifica neppure. Di conseguenza, Taxiblu non è vettore, né noleggiatore, né in proprio né tramite terzi; non è datore di lavoro, né committente dei tassisti propri utenti. In linea generale, Taxiblu non è responsabile per il comportamento tenuto dal tassista durante il suo turno di lavoro.
Ciò non significa, naturalmente, che Taxiblu si disinteressi della condotta dei propri aderenti, i quali devono attenersi ad un apposito Regolamento interno, la cui osservanza viene costantemente verificata da una Commissione Disciplinare, alla quale i clienti possono far pervenire reclami o segnalazioni. Oltre alla responsabilità contrattuale interna verso Taxiblu, nello svolgimento della sua attività professionale il tassista è sottoposto per legge ad una specifica responsabilità disciplinare, che si aggiunge alla responsabilità civile e penale di diritto comune. La legge affida il relativo potere al Comune che ha rilasciato la licenza taxi, non alle società radiotaxi.
A Milano l’organo investito di tale potestà disciplinare è l’Ufficio Autopubbliche, con sede in Via Messina n. 53 – 20154 Milano, al quale può rivolgersi chiunque abbia chiesto di effettuare ovvero effettuato una corsa, servendosi di un taxi di Milano, che sia utente o meno di una centrale radiotaxi.